Stay safe con ANC: riprende la rubrica con la pillola di sicurezza#11, grazie alle indicazioni dell’Arma dei Carabinieri. Una delle truffe più comuni è quella del “falso incidente”. Il truffatore contatta la vittima, spesso anziana, informandola che un parente è stato coinvolto in un incidente e che rischia l’arresto o necessita di urgenti cure. Il malvivente si presenta come un maresciallo dei carabinieri o un avvocato e richiede soldi o gioielli per evitare gravi conseguenze giudiziarie o per le cure sanitarie.

Un’altra truffa smascherata è quella della “falsa eredità”. In questo caso, il truffatore ferma la potenziale vittima per strada, chiedendo informazioni su una persona alla quale deve consegnare del denaro relativo a un’eredità. Un complice del truffatore, fingendosi un passante, informa la vittima che la persona in questione è morta e prospetta la possibilità che l’eredità venga elargita alla vittima, ma richiede un anticipo per le spese notarili. Truffa molto “creativa” ma aimè non irrealistica perchè la buona fede e l’ingenuità di alcuni soggetti vulnerabili, oggetto dell’ azione criminale, è spesso infinita. Come la nostra informazione ed attenzione che lo deve essere, similmente. Stay safe,l ‘Arma è sempre con noi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *